Quanto possiamo stare senza bere e mangiare

Premesse dietiste

Tralasciando le diete folli ed inutili che sono state fonte di grandi contenuti ironici sul mio blog negli ultimi tempi, passiamo ad un argomento parecchio interessante ed eccezionale.

Se siete come me, cioè che inizierete la dieta lunedì prossimo e dopo 2 ore senza mangiare o bere la vostra bella panza tonda incomincia a brontolare senza freni, non sarete mai in grado di raggiungere i record di astinenza da cibo e acqua.

Prima di informarmi ero convinto che, senza né bere né mangiare una persona riusciva a resistere per massimo qualche giorno, ma non è cosi.

Focus (attendibile) riporta che:

Nel digiuno  volontario contro la presenza dell’ Inghilterra nell’Irlanda del  Nord , alcuni prigionieri politici,  nel 1981, morirono di  fame dopo 46-73 giorni. Un  detenuto dell’Ira, Mac Swiney,   è invece  sopravvissuto a  uno sciopero della fame durato  74 giorni . È su record come  questi che si basano i dati dei  limiti di fame e sete. Senza  mangiare ma bevendo si può  resistere al limite  2 mesi. Già  nel primo giorno, dopo che  si esauriscono le scorte di glicogeno,  fonte principale di  energia per le cellule, il corpo  lo recupera dai grassi e dalle  proteine di scorta (cioè… dalla  “ciccia”).
Senza bere, invece,  si può resistere al massimo 14  giorni, ma già dopo 2 iniziano  i problemi fisici: senza acqua  il sangue diventa più denso  e il cuore fa fatica a lavorare,  raggiungendo il collasso.  Tuttavia nel 1979  Andreas Mihavecz, un  detenuto austriaco “da record” dimenticato  in cella, è  sopravvissuto senza  bere per 18 giorni.

Ovviamente questo articolo, come il blog, come me, siamo contrari all’astensione da cibo e acqua, anzi facciamo di tutto per potervi fare godere di una buona e salutare alimentazione, detto questo, concentriamoci sulla prossima prova costume e da lunedì tutti a diet…. Mcdonald’s breakfast.

 

Bob

 

San Proteina

San proteina

me and pro

Mentre il mio amico di merende carboidrato sconta la sua pena al 41 bis, (per comprendere clicca qui), è stato avviato dalla santa sede il processo di beatificazione delle proteine.

“shake that booty” si udiva in una canzone qualche anno fa, quando ancora le
cervella erano collegate al resto del corpo.

“Shake that protein shake” si sente invece adesso nel 2017, ora che le cervella vivono su Marte e il nostro corpo sulla terra.

Ironia a parte, sempre più spesso sopratutto nell’ambito sportivo, queste biomolecole vengono considerate sacre e inscindibili, anche tra i dilettanti che pur non avendo una formazione iniziano a fare uso di integratori di vario genere, i più “popolari” sono certamente le proteine in polvere e/o amminoacidi.

Cosa sono le proteine?

Le proteine sono delle grandi biomolecole composte da amminoacidi e tenute assieme da un legame peptidico. Le funzione che svolgono nel nostro organismo sono parecchie, sono responsabili di molte azioni metaboliche, svolgono funzioni di struttura e collegamento.

Sono composte da amminoacidi, in natura ne esistono 22 di cui 9 sono ritenuti essenziali e debbono essere introdotti direttamente con l’alimentazione.

Da quanto emerge queste grande biomolecole svolgono azioni fondamentali e quindi non possono assolutamente mancare nella nostra dieta quotidiana.

Spesso e volentieri, fenomeni autodidatti e studiosi per sbaglio sparano altissimo con bufale di livello macro-scopali che purtroppo, spesso e volentieri vengono prese per vere.

Punto di vista nutrizionale

La FAO e altre organizzazioni mediche internazionali hanno accettato come necessari non più di 30 – 40 grammi di proteine al giorno. L’italiano
medio, con il suo stile di vita odierno ricco di cibi animali, consuma anche oltre 100 grammi di proteine di proteine al dì, danneggiando irrimediabilmente la sua salute, senza poi contare chi fa uso di integratori, arrivano spesso a consumare 5 volte in più della quantità che davvero necessitiamo.

C’è da dire però, in loro difesa, che per chi svolge attività fisica pesante, con allenamenti quotidiani e centrati su obbiettivi specifici, deve certamente aumentare l’apporto giornaliero di amminoacidi fino a 100 g grammi al giorno. Un fatto molto interessante per chi si allena e svolge attività fisica, con l’obbiettivo di aumentare la propria massa è che: lo sportivo acquista al massimo 10 grammi di proteine sotto forma di muscoli.

Dunque, le proteine sono FONDAMENTALI per una buona salute, sopratutto per chi svolge sport sotto sforzo e di lunga durata, detto questo non bisogna assolutamente esagerare con il consumo di integratori e proteine (animali e composte sopratutto), in quanto esse prese senza alcun motivo vanno solo a svolgere funzione opposte a quelle desiderata.

Un consiglio giusto e pratico è quello di consultare sempre e comunque qualcuno che di alimentazione e nutrizione se ne intende, per il semplice fatto che, il nostro corpo è un apparato molto serio e ricco e dobbiamo preservarlo al meglio e non distruggerlo.