5 Cose che sai!1!1!!

Il Mondo è Strano

Basta navigare su qualsiasi sito internet, sui social o qualunque piattaforma media, per trovare articoli che spiegano a tutti: cose che non sappiamo

  • 5 Cose che non sai!
  • 10 rivelazioni shock che non sai
  • 100 cose incredibili ma vere
  • 10 cose che non sai del tuo corpo
  • 15 cose che non sai ma potresti fare con il tuo smartphone
  • 5 cose che dimostrano che non pensi
  • 10 cose che non sai cosa qualunque cosa basta che non lo sai!1!1

A parte le ultime, discutibili, questi tipi di post creano un traffico incredibile. Ci sono riviste note, in particolare scientifiche e tecnologiche che utilizzano questi titoli ingannevoli per raccattare qualche click.

Dato che, come sapete, io vado in contromano, oggi scriverò 5 cose che sai:

  1. Il sole scalda, e asciuga i panni
  2. Le macchine si possono accendere
  3. Le fotocamere servono a fare fotografie
  4. Questo articolo è una buffonata
  5. È colpa di Renzi!

Bob

Parlare con la bocca piena

Il rebus del nutrirsi con educazione

“Il cibo è indiscutibilmente al centro dei nostri pensieri quotidiani, è diventato ormai, anche inconsciamente, una costante nella nostra vita, siamo sommersi, sommersi da cibo, cucine, chef, food blog e ristoranti che, attraverso la loro pubblicità aiutano nel nostro declino interiore verso l’obesità mentale e fisica.”

Dato che mangiamo sempre di più e purtroppo sempre peggio, dobbiamo trovare il giusto bilanciamento tra l’educazione alimentare (giusti cibi, giuste quantità e scelta della qualità) e l’educazione nell’atto del mangiare.

Tralasciando le regole del Bon ton, ormai arretrate e talvolta fastidiose, ci sono certe situazioni che, se in una cena importante o anche nella vita quotidiana dobbiamo evitare.

In particolare due:

  • Parlare con la bocca piena
  • Fare l’autopsia di una pietanza
  1. l’atto di parlare con la bocca stracolma di cibo è sfortunatamente comunissimo e alcune persone non riescono a farne a meno, esistono dunque tre correnti di pensiero:
  • “le bestie” Coloro che parlano con la bocca piena, mostrando a tutto il mondo quello che hanno appena maliziosamente masticato e unto di saliva
  • “i principi” Quelli che odiano completamente questa azione e fanno di tutto per evitarla.
  • “I fenomeni” Le persone che sindacalizzano contro coloro che parlano con la bocca piena, ma allo stesso tempo parlano con la bocca piena.

Tralasciando i fenomeni che a mio dire sono dei totali incompetenti, le bestie sono la categoria peggiore.

Pensate che bello: siete al tavolo con la ragazza che avete conosciuto poco tempo prima, bella, carina, educata e intelligente. Appena arriva il piatto, dopo la foto di rito per i seguaci su instagram, ripropone davanti ai tuoi occhi, dapprima emozionati e poi avviliti dal contesto, la portata nella sua boccuccia carina, tutta bella sminuzzata e pregna di saliva.

Non sa da fare! no.. proprio no.

2. L’autopsia della pietanza.

Perdonati i bambini, quando si supera l’età infantile non è più permessa. Non sono tollerabili, sopratutto in una cena fuori coloro che, appena arrivata una pietanza che ha bisogno di essere tagliata, come un pezzo di carne o del pesce, sminuzzano tutto il filetto in piccoli pezzi per poi mangiarlo.

L’autopsia del filetto, ormai sta andando sempre più a scomparire, fortunatamente.

Esistono, purtroppo, soggetti che sentendosi del corpo scientifico della polizia di stato, cercano di trovare pietre preziose, metalli, soluzioni del caso, riducendo il bel pezzo in una quantità infinita di piccoli pezzettini indecenti.

Dunque, se vi sentite presi in considerazione, sono sicuro che la pagina “Tasty” sia quella giusta per voi.

 

Bob

Dimagrire senza rinunce, facendo schifo!!

Dimagrire, con Stracazzi

Nessuna rinuncia, basta diete: per stare bene (fuori) bisogna funzionare bene (dentro). Lo assicura il dottor Stracazzi, che dopo anni di ricerche sull’apparato diRIgente ha stilato un metodo alimentare in grado di garantire il benessere a 90 gradi. E il Mcdonald’s delle 3 am post-serata da stra ubriachi e in chimica è ammesso!

La realtà

L’estate si avvicina e come sempre collegata ad essa, oltre a bellissime canzoni con balletti trionfali c’è la famigerata prova costume.

Quando ci si pensa, si hanno dei grandi sensi di colpa, ci si vede grassi, gonfi e stressati dal continuo aumentare della pancia.

Da oggi la soluzione c’è: si chiama dieta Stracazzi, studiata dall’omonimo dottore – esperto di bufale, mozzarelle di bufale – permette di dimagrire senza perdere peso in pochissimo tempo, senza sacrifici!

No, non è hogwarts.

“Dimmi come ti chiami e ti dirò come dimagrire” è il motto del dottor Eugenio Stracazzi.

Le linee guida

Ovviamente non bisogna fare nessun sacrificio per questa dieta, il funzionamento di tale metodo, non è garantito per le persone dai 13 a 86 anni, spiega il dottore, durante la presentazione della dieta presso la redazione di “CHI” e “Io donna”.

La presentazione della dieta Stracazzi sta già portando a grandi risultati nel mondo dei magazine, ma sopratutto nei giornali scientifici che la definiscono già dieta del secolo.

Da cosa si è ispirato per formulare questa dieta? – chiede una mamma giornalista di “AlFemminile.com” al Dottore. “Mi sono ispirato al film “Ecceziunale veramente”, ovviamente grazie al modulo a zonzo.. in poche parole, ognuno a come cazzo ce pare!”

E diffidate dalle imitazioni

 

Bob