Sfatiamo il mito di quelli che mangiano ma non ingrassano

-Ma come fai ad essere così magra?!

-Non so eppure mangio un sacco hihi

I complessi mentali che ci avviliscono sono sempre più ricchi di ignoranza.

A detta loro pare che il 99% delle persone che conosco siano grasse nonostante cerchino di mangiare poco, il restante 1% non si esprime in merito.

Dato che, a parer nostro, siamo tutti grassi ed ignoranti, siamo celeberrimi nemici dei magri, in particolare una categoria:

Coloro che dichiarano di mangiare una marea di cibo ma nonostante questo non ingrassano.

Credere a queste persone non è semplice, per il fatto che la fisica spiega: Quando un corpo entra in un altro corpo il primo tende ad aumentare di dimensioni, allargandosi o rompendosi.

In realtà, sul Buongiorno.it trovo che:

Da uno studio condotto dall’università di Losanna in collaborazione con L’Imperial College di Londra è emerso che sarebbe un gruppo di geni, circa 28 contenuti nel cromosoma 16, i responsabili di tanta fortuna. In pratica, hanno rivelato gli scienziati, quando una nuova vita viene concepita eredita il patrimonio genetico di entrambi i genitori, ma a volte accade che proprio sul cromosoma 16 questi 28 geni risultino duplicati. In altri casi appaiono annullati. Ebbene se appartenete al primo caso il vostro patrimonio genetico vi garantirà magrezza a vita, mentre se appartenete al secondo caso siete tra quelli che rischiano di ingrassare facilmente.

Onestamente mi congratulo con gli scienziati che attraverso studi “matti e disperatissimi”, sono riusciti a trovare una verità dietro questo arcano, d’altro canto non sapendo se i miei cromosomi mi garantiranno la magrezza a vita, finisco il mio panino con la salamella.

 

Bob

 

 

Quanto possiamo stare senza bere e mangiare

Premesse dietiste

Tralasciando le diete folli ed inutili che sono state fonte di grandi contenuti ironici sul mio blog negli ultimi tempi, passiamo ad un argomento parecchio interessante ed eccezionale.

Se siete come me, cioè che inizierete la dieta lunedì prossimo e dopo 2 ore senza mangiare o bere la vostra bella panza tonda incomincia a brontolare senza freni, non sarete mai in grado di raggiungere i record di astinenza da cibo e acqua.

Prima di informarmi ero convinto che, senza né bere né mangiare una persona riusciva a resistere per massimo qualche giorno, ma non è cosi.

Focus (attendibile) riporta che:

Nel digiuno  volontario contro la presenza dell’ Inghilterra nell’Irlanda del  Nord , alcuni prigionieri politici,  nel 1981, morirono di  fame dopo 46-73 giorni. Un  detenuto dell’Ira, Mac Swiney,   è invece  sopravvissuto a  uno sciopero della fame durato  74 giorni . È su record come  questi che si basano i dati dei  limiti di fame e sete. Senza  mangiare ma bevendo si può  resistere al limite  2 mesi. Già  nel primo giorno, dopo che  si esauriscono le scorte di glicogeno,  fonte principale di  energia per le cellule, il corpo  lo recupera dai grassi e dalle  proteine di scorta (cioè… dalla  “ciccia”).
Senza bere, invece,  si può resistere al massimo 14  giorni, ma già dopo 2 iniziano  i problemi fisici: senza acqua  il sangue diventa più denso  e il cuore fa fatica a lavorare,  raggiungendo il collasso.  Tuttavia nel 1979  Andreas Mihavecz, un  detenuto austriaco “da record” dimenticato  in cella, è  sopravvissuto senza  bere per 18 giorni.

Ovviamente questo articolo, come il blog, come me, siamo contrari all’astensione da cibo e acqua, anzi facciamo di tutto per potervi fare godere di una buona e salutare alimentazione, detto questo, concentriamoci sulla prossima prova costume e da lunedì tutti a diet…. Mcdonald’s breakfast.

 

Bob

 

Le mele ingrassano

Chi si loda s’imbroda

1 mela al giorno toglie il medico di torno

2 mele al giorno tolgono il medico di torno

3 mele al giorno tolgono il medico di torno

4 mele al giorno tolgono il med….. no, FALSO

Prendo questo famosissimo detto per spiegare un concetto semplicissimo che, non vale solo nel cibo ma in tutti i campi.

Premessa:

“Persone: Il 70% dei miei conoscenti è a dieta da Lunedì prossimo, l’1% è a dieta per davvero, un altro 1% se ne sbatte della dieta e preferisce i pancakes del Mcdonald’s ai biscotti della nonna e il restante 28% è a dieta ma sbaglia tutto.”

Tornado al detto precedentemente citato delle mele e i dottori, volevo arrivare ad un punto fondamentale, che coloro che fanno parte del 28% sopra spiegato non considerano: L’esagerazione.

Esagerare in una dieta è la cosa peggiore che una persona possa fare, per comprendere meglio il mio pensiero poco sano, lo affronteremo con degli esempi:

  • “Sono a dieta, oggi prendo un insalata e basta”
  • -Condisce l’insalata con 7 L di olio 4 kg di sale e 9 Dl di aceto
  • “Sono a dieta, oggi a pranzo mangio solo un frutto”
  • -Mangia una banana caramellata con sotto una crepe alla Nutella
  • “Sono a dieta, Salto pranzo”
  • -Ha mangiato un pacchetto di Gocciole a colazione con la cioccolata, ha già organizzato la merenda in pasticceria”
  • “Sono a dieta, evito i carboidrati”
  • -Beve birra come acqua

Questi esempi erano fin troppo chiari e non necessitano spiegazioni.

Quando di sceglie di affrontare un regime si vita bisogna farlo calcolando tutto perfettamente, senza esagerare ne sostituire ne ingannare se stessi.

La morale è:

100 mele ingrassano come 100 panini fanno dimagrire

Capitela

 

Bob

 

 

 

l’Acai bowl, la bomba Brasiliana

L’ACAI BOWL

Con l’inizio del nuovo anno l’offerta dei bar o dei “juice bar” è cambiata, oltre ai soliti succhi, smoothies e milk shake, troviamo sempre più spesso l’ACAI!

la vera Acai brasiliana, assaggiata a Buzios!!

Grazie a quanto riportato su Viversano scopriamo che:

Le bacche di Acai (si pronuncia “Asai”) sono il frutto di una palma che vive nell’Amazzonia, in particolare nelle foreste settentrionali del Brasile.
Il nome scientifico della pianta è Euterpe oleracea, della famiglia delle Arecaceae. La pianta può raggiungere anche i 20/30 metri di altezza e presenta foglie pinnate lunghe fino a 2 metri.

La Bacca di Acai è stata una “scoperta” recente in quanto solo da poco la ricerca etnobotanica è arrivata a classificarli come i frutti più nutrienti di tutta la foresta Amazzonica. 

Dal punto di vista nutrizionale è davvero ottima, un buon quantitativo di proteine, antiossidanti, grassi, fibre, vitamine e sali minerali.

Avendo vissuto quasi 5 mesi in Brasile, grazie ad amici del posto ho avuto la fortuna di assaggiare l’originale “Acai Bowl”, che sta prendendo piede anche in Italia.

Come preparare l’acai bowl.

Ingredienti:
  • 5 g di Acai in polvere   —–
  •                                                     > 200 g di polpa di Acai, 50 g yogurt greco
  • 250 g di Yogurt Greco —–
  • 30 g di latte di cocco
  • 10 g di miele
  • 1/2 banana
  • 40 g corn flakes
Descrizione:

Versare lo yogurt greco, il latte di cocco e la polvere di acai in una bowl, (o la polpa di acai, se riuscite a trovarla fresca) e mescolate finché otterrete un composto omogeneo e ben stabile. Mettete la polpa ottenuta in una tazza. Tagliate a fettine sottili la banana e posizionatela con i corn flakes sopra il composto di acai. Fate un piccolo giro di miele attorno alla tazza per rendere completo.

 

Bob

 

La leggenda dei Carboidrati

La leggenda dei carboidrati

“Carboidrati condannati in terzo grado dalla cassazione”

“Carboidrati imputati per omicidio plurimo aggravato su umano che assimila troppo”

Ogni giorno questi poveri
composti ternari
detti carboidrati, glucidi o saccaridi vengono citati continuamente e definiti come diavoli scesi in terra per fare ingrassare la popolazione.

I carboidrati sono composti ternari, formati da carbonio idrogeno e ossigeno, forniscono 4 kcal, e per la loro composizione chimica vengono divisi in monosaccaridi (glucosio..), disaccaridi (saccarosio) e polisaccaridi (amido). Questa Biomolecola temuta da i magridipendenti è fondamentale per il nostro organismo e dunque non deve assolutamente mancare in una dieta equilibrata.

Infatti, il glucosio, il principale monosaccaride, è il nutriente che il nostro corpo necessita maggiormente, fondamentale per tutte le azioni cellulari, in particolare nella “respirazione cellulare”, che avviene principalmente tramite la sintesi del glucosio ed è essenziale per la vita del nostro organismo.

Le azioni che vengono svolte dai glucidi sono diverse:
  • Funzioni strutturali, per esempio sulla membrana cellulare, infatti sono in grado di legarsi alle proteine e lipidi presenti su essa, creando fondamentali molecole chiamate glicoproteine o glicolipidi.
  • Funzioni di riserva

I carboidrati e zuccheri in generali sono dunque fondamentali per una dieta corretta e non devono essere né eliminati né sostituiti.

A livello pratico si consiglia, in un regime alimentare di base, di consumare glucidi/carboidrati complessi durante la prima parte della giornata, in particolare a colazione e cena, in quanto ci daranno l’energia sufficiente per affrontare la giornata al meglio.

La fibra che si trova in natura è un polisaccaride utilissimo per il nostro metabolismo, si consiglia di consumarne circa 30gr/giorno.
Per raggiungere tale quantità è auspicabile aumentare il consumo di alimenti ricchi di fibre (cereali, legumi, verdure e frutta). Un ‘eccessiva quantità potrebbe invece determinare, anche per la presenza di fitati e di ossalati, una riduzione dell’assorbimento elementi minerali (ferro, calcio, zinco) di origine alimentare. L’assunzione contemporanea di proteine animali può contrastare tale effetto.

Insomma, non dite di no a una pizza con birra

La dieta

Ormai con l’autodidattismo che fa da padrone e wikipedia che è più saggio del vecchio del villaggio, siamo tutti fenomeni della nutrizione umana! con addirittura persone che fanno finta di leggere l’etichetta con i valori nutritivi e valutare se, quel alimento è adatto o no. E STI C***I direbbero in molti.

Da lunedi però basta! mi metto a dieta..12798036_1133971996614601_1718571035_n

La dieta non è né un regime dimagrante né uno ipocalorico per il quale a lungo andare si perde peso.

La dieta è un regime di vita, tutti noi ne abbiamo una, e tutti noi dovremmo migliorarla.

Ormai con l’autodidattismo che fa da padrone e wikipedia che è più saggio del vecchio del villaggio, siamo tutti fenomeni della nutrizione umana! con addirittura persone che fanno finta di leggere l’etichetta con i valori nutritivi e valutare se, quel alimento è adatto o no. E STI C***I direbbero in molti.

Sarcasmo a parte, seguire un regime alimentare corretto è fondamentale sopratutto dopo una certa età ad esempio, quando il McDonald delle 3 del mattino incomincia a non andare più giù. Sono sempre di più le diete drastiche che vengono presentate in particolare nel periodo della “prova costume” in cui, le persone già magre vogliono sentirsi dire di essere grasse così per abbassare le aspettative una volta in spiaggia o davanti ad una live di facebook o uno snap.

è fondamentale nell’alimentazione quotidiana dare un apporto di ogni nutriente al nostro corpo, e non sviluppare una dieta basata su un solo bioelemento, ad esempio molto comuni, le diete iperproteiche.

Dunque, una dieta ideale è quella che oltre a dare un apporto di tutti i macronutrienti (carboidrati, proteine e lipidi) e micronutrienti (vitamine, sali minerali e acqua) riesca a soddisfare i sensi e le necessità, in quanto è certificato che la corretta esecuzione di una dieta precisa sia principalmente un fattore mentale.

Personalmente condanno a priori ogni dieta tirati fuori da conoscenze personali o da un semplice spunto su internet, credo invece che ci siano sempre più figure specializzate nel mondo dell’alimentazione che, anche ad un basso costo, possono dare consigli e sopratutto un regime nutrizionale corretto, basato sia sul tipo di problema della persona ma anche in base allo stile di vita, gusti e abitudini.

 

Fonti: sarcasmo dovuto ai miei studi di scienze dell alimentazione