I 3 investimenti da fare nel mondo del food nel 2017

Investire bene

Il mondo del “food” è sempre più al centro della scena e come succedeva già anni fa, coloro che investono capitali medio-alti in questo settore sono sempre di più.

La differenza rispetto a 10 anni fa, dove l’investimento più intelligente e saggio che si poteva fare era quello di aprire un piccolo ristorante o un bar, è che oggi, data la netta trasformazione della domanda, questi tipi di investimenti sono ritenuti vecchi e passati.

Ecco di seguito i 3 investimenti più all’avanguardia che si possono mettere in atto nel settore alimentare:

  • Franchising “ristorazione veloce”: Le multinazionali alimentari (vedi in particolare: catene di fast food, catene di bar, catene di pizzerie) offrono sempre più finanziamenti e sicurezze a coloro che vogliono aprire un franchising sotto il loro nome. Ovviamente l’investimento in questo caso è molto importante, ma attraverso una scrupolosa indagine di mercato e sondaggi sul territorio, si possono fare dei grandi ricavi.
  • Chioschi con prodotti di altissima qualità: Essendo la gente sempre più informata, i prodotti di alta qualità vanno sempre di più, per questo un investimento interessante sarebbe quello di aprire un piccolo, chiosco, mercatino o ristorante semplice, utilizzando solamente prodotti con marchi di qualità.
  • Freelance e cuochi privati: Un mondo sempre più in crescita è quello degli chef a domicilio che, con il loro materiale e ingredienti cucinano a casa di privati. I cosiddetti freelance chef percepiscono dai 100 ai 200 euro a serata. Ovviamente per diventarlo è fondamentale avere una base culinaria e abilità importanti.

Reputo fondamentale ricordare che ogni investimento che viene fatto, in qualsiasi settore, è sempre bene seguirlo in concomitanza con qualcuno esperto in materia, evitando così inutile spreco di denaro e tempo.

 

Bob

Salt Bae.. Chi è? Cosa fa??

Salt Bae, quando salare la carne diventa virale…

Se si seguono le tendenze social, o semplicemente si scorre la bacheca di Facebook o Instagram, nell’ultimo mese, ci si è sicuramente imbattuti nel nuovo fenomeno del momento, Salt Bae

Si chiama Nusret Gökçe ed è il co-proprietario del Nusr-Et, una catena di ristoranti Steak House Turca. Grazie ai suoi video ha raggiunto una fama mondiale e attratto milioni di persone.

Il 7 Gennaio scorso Nusret ha pubblicato un video con una “Bistecca Ottomana”, fino a qui tutto regolare per il proprietario di una Steak House, ma a rendere non convenzionale questo video furono, la sua destrezza con i coltelli, il suo fare da divo (occhiali scuri, espressione truce), il suo modo di trattare la carne come una vera e propria amante e infine il modo di salarla.

Trattare la carne come la propria amante e cospargerla di sale grosso con una tecnica a dir poco “allucinante”, ha fatto si che questo chef Turco, raggiungesse milioni di followers in poche settimane, diventando l’idolo del web con il soprannome di “Salt Bae”.

Chi sarà e cosa saprà fare il prossimo fenomeno virale? A questo non posso dare una risposta ma… una cosa è certa, non saprà fare nulla di utile.

Bob

RistoExpo, la fiera gastronomica di Erba

RistorExpo, “la XX edizione”

Anche quest’anno siamo ufficialmente entrati nel periodo della fiere gastronomiche. A Erba si conferma nuovamente RistorExpo, dal 12 al 15 Febbraio.

Presso Lariofiere, Erba (Como) inizierà il 12 Febbraio una delle fiere gastronomiche più interessanti e importanti del nord Italia, tra associazioni, piccole/medie imprese alimentari, volti noti nel mondo del food e concorsi gastronomici rivolti ai giovani.

Per la ventesima edizione di RistorExpo, gli organizzatori non hanno lasciato nulla al caso e come ogni anno saranno dalla prima all’ultima grandi giornate.

Come riporta Il giorno: Due sono gli importanti focus di quest’anno: la Polonia, Paese fortemente emergente nel panorama della ristorazione, e la Puglia. Saranno quindi ospiti gli chef e i bartender Adrian Klonowski, Michael Brys, Lukasz Budzik, Andrea Camastra, Mateus Szuchnik, Jakub Kozlowski e Adam Gradziel, assieme a un serie di produttori, tra cui caviale, olio e liquori. Dalla Puglia arriveranno invece lo chef Nicola Russo di Foggia e il cuoco-contandino Peppe Zullo dal salento, e il Mercatino del gusto di Maglie, con specialità salentine e del Gargano, ma anche il Consorzio Gargano Agrumi. Stage e Lectio magistralis di altre chef arricchiscono il programma – Davide Scabin, Mauro Elli, Carmelo Sciarrabba, Manuel Colombo, Anthony Genovese.

Ci sono, ovviamente, delle grandi conferme, come: il consorzio tutela vini della Valtellina, che terrà incontri e convegni nelle sale di Lariofiere, Il laboratorio del pane e le grandi associazioni categoria sotto il braccio della Federazione Italiana cuochi.

Sono circa 200 gli espositori che saranno presenti alla ventesima edizione, in rappresentanza di oltre 350 marchi e di 300 etichette di vini. Ritorexpo aperta al pubblico dalle 10 alle 19.30, mercoledì 15 febbraio chiusura anticipata alle 18, a Lariofiere, in viale Resegone a Erba. Info www.ristorexpo.com

 

Bob