La mantecatura, un’arte dimenticata

Mantecare: Nel linguaggio culinario, rendere cremoso un impasto.

Con il botto della moda che riguarda la cucina, sempre più persone si dilettano in grandi piatti, grandi abbinamenti, grandi novità, creando solamente grandi cag**e.

Una cosa che purtroppo viene sempre più spesso dimenticata, è la mantecatura. Mantecare una pasta o un risotto alla perfezione, è quella cosa che rende il primo un’arte.

Come si manteca un risotto?

Quando si termina la cottura del risotto (dopo 13/14 minuti) si deve passare alla mantecatura:

Togliere assolutamente il risotto dal fuoco in quanto non deve continuare a cuocersi ma semplicemente amalgamarsi e diventare cremoso.

Per la mantecatura classica, si utilizzano 3 parti di burro e 2 parti di parmigiano.

Una tecnica molto comune è quella di inserire burro e parmigiano nel risotto e poi coprirlo per 1 minuto, in modo da far distendere tutti gli ingredienti.

Come si manteca una pasta?

Per la pasta c’è un ingrediente segreto che spesso non viene calcolato, in particolare dalle casalinghe old style… ACQUA.

Quando scolate la pasta, tenete sempre mezzo bicchiere di acqua di cottura che aggiungerete quando andrete a condire la pasta. Farà la differenza.

Come si mantecano i ravioli?

Per i ravioli è sempre bene avere una salsa molto liquida e farla asciugare direttamente mentre li condite.

Se per esempio la vostra base è burro e salvia, aggiungete un mestolo d’acqua prima di aggiungere i ravioli ad essa e lasciate ridurre il tutto per un paio di minuti.

 

Bob

 

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