Il pesto

IL MORTAIO

Ultimamente la violenza – data dal “populismo xenofobo” (…..) – va sempre più di moda, fa figo, come dicono alcuni, fa figo essere violenti.. beh…

Un consiglio che mi sento di dare è di sviluppare questa violenza preparando un ottimo pesto che vi spiegherò qui sotto.

Questa splendida preparazione, nasce in Liguria nel lontano ‘ 800, la ricetta tradizionale richiede molto tempo e pazienza, in quanto deve essere preparato  con il mortaio in marmo e il pestello di legno.

Essendo una delle salse più diffuse al mondo, esistono centinaia di varianti.

La base è il basilico, deve essere di ottima qualità con un forte profumo e un colore brillante.

Ovviamente i frullatori e i minipimer vengono ormai preferiti ai classici mortai, il rischio che si corre utilizzando uno strumento tecnologico è uno: Durante la preparazione, l’impasto tende a scaldarsi troppo, rendendo il pesto troppo scuro. Per sopperire a questo problema basta inserire alcuni cubetti di ghiaccio durante la fase di mix.

Ingredienti:
  • 1 spicchio di Aglio
  • 100 ml Olio extra vergine di oliva
  • 60 g di Basilico
  • 40 g di pecorino sardo
  • 15 g di pinoli
  • 60 g Parmigiano
Descrizione:

Sfogliare il basilico e pulire le foglie con un panno, senza utilizzare acqua. Inserire l’aglio nel mortaio. Pestate l’aglio. Ottenuta una crema, aggiungete alcune foglie di basilico e il sale. Pestate vivacemente fino ad ottenere una salsa omogenea, aggiungete i pinoli. Continuate a pestare, mano a mano che la salsa diventa più cremosa, aggiungete i formaggi e infine l’olio a filo.

 

Bob

 

 

 

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