Tra Ciuchi e Cichetti

Un’altra Venezia



TRA CIUCHI E CICHETI

Venezia baciata dalla luce del sole è magnifica grazie a scorci incredibili, ponti, viette e gondole che riescono a creare una città unica al mondo e inarrivabile, ma quello che succede quando questa luce del sole va via è ancora più affascinante.

Venezia si trasforma in un luogo di ritrovo di studenti e lavoratori che tra un “ombra di bianco” e qualche shottino si ciucano a volontà.

Ospite di Gabriella una vecchia amica e in compagnia di Federica e Riccardo abbiamo passato insieme un paio di giorni intensi a Venezia, tra camminate, mangiate e bevute.

un non autoctono con vino autoctono

La città pur non essendo enorme in se, ci ha dato la possibilità di provare le brezza di perderci con conseguente “innervosimento” delle 3 del mattino, brutte cose a parte è stato epico, la città si compone di vari quartieri e in ogni quartiere all’ora dell’aperitivo si trovano diversi Bacari (come dei bar/pub) che servono, oltre a vini con etichette importanti dei vini della casa molto buoni accompagnati da cicheti differenti.

Andando in ordine:
  • Bacari: Piccoli pub tipici in stile rustico che offrono a prezzi molto bassi una scelta di vini importanti, o il loro vino della casa (1 euro a bicchiere) bianco e rosso (ombra di bianco, bianchetto). Solitamente durante il week-end si trova musica live e tanti tanti ciuchi!
  • Cicheti: Sono dei piccoli stuzzichi molto interessanti e talvolta particolari, possono essere per esempio condimenti e ingredienti vari serviti su un pezzo di pane fresco, oppure stuzzichini fritti.
La serata Veneziana

A Venezia bisogna calcolare sempre il tragitto, infatti non essendoci né macchine né biciclette ma solo gambe e vaporetti, calcolare per bene i tempi di arrivo è fondamentale per non essere costretti a vagare a casaccio per la città.

Si esce verso le 18/19, l’aperitivo è molto comune e si fa direttamente nei Bacari, la serata va avanti tra bicchieri pieni, vuoti, riempiti.. e vari cichetti.

Una cosa che reputo interessante è che a differenza di molte città anche al di fuori dell’Italia è; che essendo particolare come composizione i ragazzi cambiano molto spesso quartiere dunque, non si trovano quasi mai compagnie di ragazzi fisse sempre nello stesso posto.

I migliori cichetti:

  • Polpette di tonno: Polpettine impanate
    i cicheti veneziani

    nel pane e fritte ripiene di tonno condito. voto 10

  • Pane e baccalà: Pezzo di ciabatta fresca con al di sopra il baccalà mantecato, capperi e olive: voto 14
  • Pane e soppressata: Pezzo di ciabatta fresca con Insalata russa molto saporita, funghi trifolati e fettina di soppressata: voto “leggero”
  • Patate e bacon: Pane, patate cotte, maionese e fettina di bacon croccante!: voto “Non molto tipico, ma chissene ciava”
  • Fiore di zucca e baccalà: Fiore di zucca pulito, riempito con baccalà mantecato e fritto con una deliziosa pastella: voto 23

e molti molti molti molti altri

Venezia dal punto di vista gastronomico a livello rustico mi ha stupito: davvero eccezionale, prezzo basso, tanto cibo e troppo vino

 

Bob
 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *