La leggenda dei Carboidrati

La leggenda dei carboidrati

“Carboidrati condannati in terzo grado dalla cassazione”

“Carboidrati imputati per omicidio plurimo aggravato su umano che assimila troppo”

Ogni giorno questi poveri
composti ternari
detti carboidrati, glucidi o saccaridi vengono citati continuamente e definiti come diavoli scesi in terra per fare ingrassare la popolazione.

I carboidrati sono composti ternari, formati da carbonio idrogeno e ossigeno, forniscono 4 kcal, e per la loro composizione chimica vengono divisi in monosaccaridi (glucosio..), disaccaridi (saccarosio) e polisaccaridi (amido). Questa Biomolecola temuta da i magridipendenti è fondamentale per il nostro organismo e dunque non deve assolutamente mancare in una dieta equilibrata.

Infatti, il glucosio, il principale monosaccaride, è il nutriente che il nostro corpo necessita maggiormente, fondamentale per tutte le azioni cellulari, in particolare nella “respirazione cellulare”, che avviene principalmente tramite la sintesi del glucosio ed è essenziale per la vita del nostro organismo.

Le azioni che vengono svolte dai glucidi sono diverse:
  • Funzioni strutturali, per esempio sulla membrana cellulare, infatti sono in grado di legarsi alle proteine e lipidi presenti su essa, creando fondamentali molecole chiamate glicoproteine o glicolipidi.
  • Funzioni di riserva

I carboidrati e zuccheri in generali sono dunque fondamentali per una dieta corretta e non devono essere né eliminati né sostituiti.

A livello pratico si consiglia, in un regime alimentare di base, di consumare glucidi/carboidrati complessi durante la prima parte della giornata, in particolare a colazione e cena, in quanto ci daranno l’energia sufficiente per affrontare la giornata al meglio.

La fibra che si trova in natura è un polisaccaride utilissimo per il nostro metabolismo, si consiglia di consumarne circa 30gr/giorno.
Per raggiungere tale quantità è auspicabile aumentare il consumo di alimenti ricchi di fibre (cereali, legumi, verdure e frutta). Un ‘eccessiva quantità potrebbe invece determinare, anche per la presenza di fitati e di ossalati, una riduzione dell’assorbimento elementi minerali (ferro, calcio, zinco) di origine alimentare. L’assunzione contemporanea di proteine animali può contrastare tale effetto.

Insomma, non dite di no a una pizza con birra

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